Corpo e Mente: Celiachia e Adhd
di Claudio Cantarini
Celiachia e Adhd appaiono come disturbi distanti tra di loro: uno colpisce il corpo, l’altro la mente, ma sono veramente così distanti oppure più vicini di quanto noi potremmo aspettarci?
Quali sono i legami tra celiachia e disturbi psichici: ruolo del microbiota
È stato provato che la celiachia è associata a un aumentato rischio di depressione, ansia, disturbi alimentari, autismo e Adhd. Le prove suggeriscono che il microbiota intestinale ha la capacità di influenzare umore e comportamento, poiché è stato provato il suo coinvolgimento in disturbi psichiatrici come ansia e depressione. È stato riscontrato, ad esempio, che gli individui con diagnosi di depressione possiedono un microbiota intestinale diverso da quelli senza diagnosi di depressione. Vi è la prova di un’importante interazione tra il cervello e l’intestino che potrebbe potenzialmente contribuire alla fisiopatologia di manifestazioni extra-intestinali.
Quali potrebbero essere le possibili cause?
Gli esperti hanno ipotizzato che l’ingestione e la scissione del glutine in peptidi immunogenici potrebbe portare alla fuoriuscita di peptidi attraverso la parete intestinale. Tali peptidi possono attraversare la barriera ematoencefalica e indurre potenzialmente un’infiammazione di basso grado nel cervello. Tali meccanismi immunologici possono contribuire allo sviluppo e alla manifestazione dell’Adhd, che permane comunque una neurodivergenza di origine prevalentemente genetica.
I deficit funzionali includono ipoperfusione cerebrale, principalmente nella corteccia frontale nei pazienti adulti celiaci non-trattati, mentre tale fenomeno non si presenta nei pazienti celiaci trattati. D’altra parte, nell’Adhd è stata osservata una sottoattivazione della corteccia prefrontale ventrolaterale destra.
L’associazione tra celiachia e Adhd
Dal 2015 sono state pubblicate diverse review che studiano l’eventuale associazione tra celiachia e disturbo di attenzione e iperattività. Gli esperti ipotizzano che i pazienti celiaci non-trattati con sintomi neurologici come affaticamento cronico, disattenzione, dolore e cefalea potrebbero essere predisposti a comportamenti simili all’Adhd, in particolare alla disattenzione che potrebbe essere alleviata da una dieta gluten-free (Gfd=gluten-free diet). Presentiamo due importanti metanalisi che esaminano questo legame.
La prima review
Una prima metanalisi è stata condotta su 23 studi di cui 13 hanno mostrato un’associazione positiva tra Adhd e celiachia (studi condotti su bambini, adolescenti e giovani adulti fino a 22 anni). La maggior parte degli studi che hanno mostrato tale associazione sono stati pubblicati tra il 2017 e il 2022. I ricercatori hanno rilevato un aumento significativo dell’Adhd tra la popolazione con celiachia rispetto ai controlli sani, ma nessuna differenza per altri disturbi come depressione bipolare e schizofrenia. D’altra parte, gli adulti con Adhd hanno mostrato una maggiore incidenza di obesità, emicrania, disturbi del sonno, asma e celiachia.
I risultati che ci restituisce questa prima metanalisi
I risultati esaminati indicano che la gravità dei sintomi dell’Adhd è correlata nei pazienti celiaci rispetto alla popolazione generale e che una dieta gluten-free di 6 mesi ha migliorato i sintomi dell’Adhd nella maggior parte dei pazienti. Il periodo precedente alla diagnosi di celiachia è quello in cui la sintomatologia dell’Adhd è elevata in frequenza e gravità e potrebbe essere refrattaria al trattamento senza una dieta priva di glutine (Gfd=gluten-free diet). Negli adulti con diagnosi recente di celiachia, è stato notato un significativo miglioramento del funzionamento cognitivo quando si esamina la “nebbia cerebrale” con celiachia utilizzando il test SCIT (Subtle Cognitive Impairment Test) in riferimento alla fluidità verbale, l’attenzione, e la funzione motoria dopo 12 mesi di aderenza alla Gfd (gluten-free diet). D’altra parte, gli interventi dietetici nei sottotipi Adhd nella popolazione autistica hanno mostrato miglioramenti tra 8/12 mesi nel sottotipo IN (inattentive=disattento) e 12 mesi nel sottotipo HYP (hyperactive=iperattivo).
Le conclusioni della prima review
Tale metanalisi ha evidenziato la necessità di esaminare i sottotipi di Adhd, in particolare il tipo disattento. Si raccomanda lo screening per la celiachia nei pazienti Adhd e viene raccomandato ai clinici di valutare un’ampia gamma di sintomi fisici, oltre ai tipici sintomi neuropsichiatrici.
La seconda review: le manifestazioni psichiatriche della celiachia
La seconda metanalisi ha preso in esame 37 articoli riguardanti le manifestazioni psichiatriche nella celiachia. È stato rilevato un aumento significativo del rischio di disturbo dello spettro autistico, Adhd, depressione, ansia, e disturbi alimentari rispetto ai controlli sani. Non sono state invece riscontrate differenze per disturbo bipolare e schizofrenia. Negli 8 articoli riguardanti l’Adhd, 2 hanno concluso che esiste un’associazione significativa tra Adhd e celiachia.
Il legame tra Adhd e celiachia
Su 11.965 partecipanti celiaci, 165 hanno mostrato di avere l’Adhd con una prevalenza complessiva di Adhd nella celiachia pari all’1,4 %. La probabilità di avere Adhd era significativamente più alta nei gruppi celiaci rispetto ai controlli. D’altra parte, la prevalenza di celiachia nell’Adhd è stata indagata da 2 studi trasversali: 1 su 401 partecipanti con Adhd è stato diagnosticato celiaco, con prevalenza di celiachia nell’Adhd dello 0,3%.
L’importante ruolo della gluten-free diet
I due studi, che hanno esaminato il ruolo della Gfd (gluten-free diet) nell’Adhd, concludono entrambi asserendo che hanno trovato significativi miglioramenti nei sintomi comportamentali.
Raccomandazioni della seconda review sui limiti da superare in futuro
Gli studi, che hanno trovato un’associazione positiva tra Adhd e celiachia, si sono basati su campioni di piccole dimensioni, e quindi sono necessari ulteriori studi su campioni di maggiori dimensioni.
Questo articolo vuole solo raccontare lo stato della ricerca sul tema proposto e non si sostituisce a parere medico.
BIBLIOGRAFIA
- Gaur S. The Association between ADHD and Celiac Disease in Children. MDPI- children, 2022.
- Clappison E., et al. Psychiatric Manifestations of Coeliac Disease, a Systematic Review and Meta-Analysis. MDPI-nutrients, 2020.
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