Tag: benessere psicologico

  • Compassion Focused Therapy: la scienza della compassione

    La Compassion Focused Therapy è una psicoterapia basata su neuroscienze che aiuta a ridurre autocritica e vergogna, migliorando benessere e resilienza emotiva attraverso pratiche di compassione e mindfulness.

  • Neurodiversità: le nuove scoperte sul cervello nell’autismo che ridefiniscono il futuro

    Le nuove scoperte sulle neuroscienze stanno rivoluzionando la nostra comprensione dell'autismo. Questo articolo esplora come la ricerca etica, focalizzata su connettività e sviluppo cerebrale, stia cambiando il modo di concepire il cervello autistico, aprendo la strada a nuove terapie e a una cultura della neurodiversità.

  • Peer Education – Educazione tra Pari per Crescita e Benessere

    La peer education è un metodo educativo innovativo che valorizza l’apprendimento tra coetanei, favorendo autostima, cooperazione e prevenzione del disagio psicologico in contesti scolastici e sociali.

  • gruppi

    Gruppi Psicologici: Strumento Terapeutico di Cura e Crescita

    La psicoterapia di gruppo offre un contesto terapeutico unico che sostiene il cambiamento attraverso la condivisione, il supporto emotivo e lo sviluppo di abilità relazionali. È efficace per diversi disturbi psicologici e favorisce il senso di appartenenza e auto-consapevolezza.

  • Neurodivergenza e mondo queer: intersezioni di identità e libere espressioni

    L'articolo approfondisce il rapporto tra neurodivergenza (es. autismo, ADHD) e identità queer (LGBTQIA+), evidenziando una significativa sovrapposizione tra le due comunità. Spiega come le persone neurodivergenti possano essere meno vincolate alle norme sociali, portando a una maggiore esplorazione e accettazione delle proprie identità non convenzionali. Vengono discusse le sfide comuni, come la stigmatizzazione, la discriminazione e il costo del "masking", e l'importanza dell'accesso a servizi adeguati. L'articolo conclude sottolineando come la rappresentazione, l'educazione e la costruzione di alleanze tra queste "minoranze" siano cruciali per promuovere un futuro intersezionale, autentico e veramente inclusivo, dove la diversità è celebrata come valore fondamentale per il progresso sociale.

  • Stimming negli adulti neurodivergenti

    Lo stimming, abbreviazione di “auto-stimolazione”, è un termine che descrive i movimenti ripetitivi, i suoni o i comportamenti che le...

  • Neurodivergenza in Italia: il ponte fragile tra infanzia e vita adulta

    L'articolo denuncia una grave lacuna in Italia nel supporto alle persone neurodivergenti: sebbene l'infanzia goda di un'ottima assistenza, al passaggio all'età adulta il sistema di supporto collassa, lasciando questi individui e le loro famiglie privi di strutture adeguate e comprensione. Vengono evidenziate le conseguenze di questa interruzione (difficoltà lavorative, isolamento, problemi di salute mentale) e si propongono soluzioni per i professionisti della salute, come maggiore formazione, servizi di transizione e promozione della neurodiversità, per costruire un futuro più inclusivo.

  • Come faccio a sapere se sono autistico/a in età adulta?

    Questo articolo esplora l'autismo in età adulta, evidenziando un "risveglio" nella comprensione di questa neurodivergenza. Si sottolinea come molti adulti autistici siano stati "persi" a causa di diagnosi errate o mancate, spesso a causa di presentazioni non stereotipate. L'autismo viene ridefinito non come un disturbo, ma come un neurotipo e un'identità, con peculiarità nel linguaggio, nelle relazioni sociali e nell'uso sensoriale. Particolare attenzione è data al fenomeno del masking (camuffamento), che include compensazione, soppressione (masking) e assimilazione, e come queste strategie, pur aiutando a integrarsi socialmente, comportino un costo significativo per il senso di sé e spesso portino a misdiagnosi comuni. L'obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza per riconoscere e supportare tutti i profili autistici.

  • Il passaggio da sindrome di Asperger a Disturbo dello Spettro dell’Autismo, livello 1

    Questo articolo esplora le profonde ragioni scientifiche ed etico-storiche che hanno portato all'abolizione della diagnosi di Sindrome di Asperger a favore dell'inquadramento come Disturbo dello Spettro Autistico, Livello 1, nel DSM-5. Vengono analizzate l'evoluzione della comprensione dell'autismo come continuum e le controverse scoperte sul coinvolgimento di Hans Asperger con il regime nazista. L'articolo conclude riflettendo sull'importanza di questo cambiamento per una maggiore coerenza diagnostica, inclusione e responsabilità storica nel campo della neurodiversità.

  • ADHD nell’adulto: neurobiologia, funzioni esecutive e impatto nel quotidiano

    L'articolo esplora l'ADHD nell'adulto, evidenziando le sue origini neurobiologiche, in particolare la disregolazione dopaminergica e le atipie cerebrali. Spiega come queste differenze si traducano in specifiche difficoltà nelle Funzioni Esecutive (pianificazione, gestione del tempo, memoria di lavoro, regolazione emotiva, inibizione della risposta), fornendo esempi concreti dell'impatto trasversale sulla vita quotidiana, l'apprendimento e le interazioni sociali. Conclude sottolineando l'importanza della comprensione e del supporto per valorizzare le caratteristiche neurodivergenti e promuovere l'autodeterminazione e una migliore qualità di vita.