Tag: Neurodiversità

  • ADHD genetica

    L’evoluzione genetica dell’ADHD: dai Neanderthal alla società moderna

    lo studio mostra come i geni associati all'ADHD, presenti anche nei Neanderthal, rappresentassero un vantaggio adattivo nel Paleolitico. La ricerca analizza la loro evoluzione e persistenza nelle popolazioni moderne.

  • Neuroqueerness: verso un paradigma scientifico della diversità umana

    L'articolo esplora il paradigma della neuroqueerness, analizzando come l'intersezione tra neurotipo e identità di genere sfidi la normatività neuronale. Attraverso riferimenti a Nick Walker e Damian Milton, si propone un nuovo modello di comprensione clinica e sociale basato sull'autonomia radicale e il superamento del masking.

  • Neurodiversità, tecnologia e la nuova comunicazione senza corpo

    Un’analisi tra neuroscienze, Judy Singer e neurodiversità su come l’era digitale stia “autistificando” i neurotipici attraverso riduzionismo comunicativo, TikTok brain e dipendenza da dopamina.

  • Neurodiversità: le nuove scoperte sul cervello nell’autismo che ridefiniscono il futuro

    Le nuove scoperte sulle neuroscienze stanno rivoluzionando la nostra comprensione dell'autismo. Questo articolo esplora come la ricerca etica, focalizzata su connettività e sviluppo cerebrale, stia cambiando il modo di concepire il cervello autistico, aprendo la strada a nuove terapie e a una cultura della neurodiversità.

  • Disprassia negli adulti: sintomi, cause e strategie di supporto

    La disprassia negli adulti, o Disturbo della Coordinazione dello Sviluppo (DCD), è una condizione neurodivergente che colpisce circa il 5-6% della popolazione. Caratterizzata da difficoltà nella coordinazione motoria, pianificazione dei movimenti e consapevolezza spaziale, spesso viene confusa con semplice maldestrìa o distrazione. Questo articolo approfondisce come la disprassia si manifesta nella vita pratica di un adulto, influenzando lavoro, relazioni e autonomia domestica. Vengono trattate le comorbidità più frequenti, come ADHD e disturbi specifici dell’apprendimento, e suggerite strategie e risorse per migliorare il benessere e gestire le sfide quotidiane. Con un linguaggio inclusivo e scientificamente aggiornato, l’articolo vuole aumentare la consapevolezza e fornire supporto a chi vive con questa neurodivergenza.

  • ADHD e genetica: la scienza svela l’intreccio tra DNA e fattori ambientali

    L'articolo esplora le scoperte più significative sulla base genetica dell'ADHD, confermando l'alta ereditarietà (70-80%). Spiega come gli studi moderni su vasto campione (GWAS) abbiano identificato l'ADHD come un disturbo poligenico, causato dalla combinazione di molteplici varianti genetiche, e come queste ricerche mostrino una sovrapposizione genetica con altri disturbi psichiatrici. Viene inoltre affrontata la sovrapposizione sintomatica tra ADHD e CPTSD, evidenziando l'importanza di considerare le esperienze avverse e l'interazione gene-ambiente nella valutazione clinica.

  • Il Peso Invisibile del Masking: Vivere Autenticamente con una Neurodivergenza in un Mondo Neurotipico

    Il masking è una strategia comune tra gli adulti neurodivergenti per conformarsi. Questo articolo esplora i costi emotivi e psicologici del camuffamento e offre spunti per vivere con maggiore autenticità.

  • Dislessia negli Adulti: Oltre le Difficoltà di Lettura

    La dislessia è una condizione neurologica che persiste nell'età adulta, spesso non diagnosticata. Questo articolo esplora le sfide quotidiane degli adulti dislessici (lettura, scrittura, organizzazione) ma anche i loro straordinari punti di forza come il pensiero creativo e visuo-spaziale. Scopri l'importanza della diagnosi e delle strategie di supporto per valorizzare il potenziale unico delle menti dislessiche.

  • Neurodivergenze e società: la diversità chiave per il futuro

    Questo articolo analizza la scarsa inclusività dei sistemi scolastico, lavorativo e sociale (con un focus su Italia e altri paesi) nei confronti delle neurodivergenze (ADHD, autismo, dislessia, ecc.). Sottolinea come questi sistemi, basati su un ideale di "neurotipicità" e performance omologata, portino alla stigmatizzazione e alla difficoltà di individui neurodivergenti. L'articolo argomenta che la non conformità e le prospettive uniche delle menti neurodivergenti non sono un problema, ma una risorsa fondamentale. Vengono evidenziate la loro capacità di pensiero laterale, innovazione e autenticità come elementi cruciali per ripensare e superare i limiti di un sistema capitalistico insostenibile, promuovendo un futuro più inclusivo e flessibile che valorizzi ogni forma di diversità umana.

  • Stimming negli adulti neurodivergenti

    Lo stimming, abbreviazione di “auto-stimolazione”, è un termine che descrive i movimenti ripetitivi, i suoni o i comportamenti che le...